"Il pane di ieri è buono anche domani" ha scritto in un bellissimo libro Enzo Bianchi. Per realizzare gli gnocchi, tenete presente per ogni 200 gr di pane ci vorranno 250 ml di latte e 2 uova e che, con questa dose, ne vengono 10 dal diametro di 5 cm; per una porzione ne bastano 3. Tagliate il pane a dadini, bagnate con il latte in modo che si ammorbidisca, unite le uova, una presa di sale, un generoso trito di basilico e menta, o altre erbe aromatiche e spezie secondo il vostro gusto, ed impastate; se il composto dovesse risultare troppo morbido (dipenderà dal tipo di pane) aggiungete un po’ di farina. Secondo il vostro gusto, potrete arricchire gli gnocchi con del prosciutto o altro salume tritato, oppure con verdure a dadolata o frullate, insomma date spazio a gusto, fantasia e allo smaltimento degli avanzi presenti nel frigo! Formate delle sfere e cuocete in acqua bollente salata per 15 minuti circa; scolate con una schiumarola e metteteli nella terrina con il condimento. Potrà essere una crema di zucchine, oppure di zucca o di carote; o, ancora, potete preparare una sorta di cremina lasciando fondere del formaggio, oppure condirli con del formaggio spalmabile allungato con un pochino di acqua di cottura ed arricchito con noci tritate; oppure potete sciogliere in un po' d'olio qualche filetto di acciuga sott'olio e spolverare con un po' di capuliato (pomodoro secco tritato e sott'olio). Mescolate con delicatezza e servite.
E siccome, come recita un proverbio siciliano, "u pani 'n veni di lu gloriapatri" (il pane non viene dal gloria) a significare la fatica del lavoro, è sempre saggio non sprecarlo.
Un modo molto gustoso di riutilizzare il pane raffermo è quello di trasformarlo in gustosi gnocchi.
